barilla

La mia Pasta World Championship

Novembre 13, 2018

Oggi vi racconto della mia esperienza al Pasta World Championship 2018 di Barilla.

Partiamo dalla location: la Pelota, uno spazio nel cuore della frenetica Milano che ha accolto al meglio la competizione, creando uno scenario unico e dal profumo di casa.

Passiamo poi alla vera protagonista: la pasta Barilla. Ho avuto la fortuna di ripercorrere la sua storia, i suoi odori, i suoi sapori e anche le sue novità (le nuovissime paste ai legumi sono davvero buonissime e ricche di proteine), ma soprattutto ho potuto assaggiare alcuni dei piatti preparati dai 18 giovanissimi cuochi di tutto il mondo, che hanno partecipato alle “Mastery Challenges” per mettere alla prova le loro abilità e creare primi piatti creativi, rispettando il tema culinario di quest’anno: Eat positive.

Il mio “taste” era il piatto della canadese Angela Villalta, gli strepitosi Capellini con ricci di mare e cozze. Io che sono un’amante dei piatti a base di pesce l’ho davvero apprezzato, ho percepito il profumo di mare abbinato al sapore più deciso e agrumato del limone che insieme hanno creato una combo davvero perfetta.

Ciò che mi è rimasto più impresso delle 2 giornate sono le presentazioni dei piatti, davvero molto curate, creative e ben bilanciate nella scelta dei colori, dei piatti e dei sapori.

Molto interessanti gli interventi degli ospiti dal calibro di Davide Oldani che ha partecipato come giurato nella fase finale e ha preparato un piatto in pochi minuti seguendo il ritmo di musica e Pietro Leemann, il primo chef europeo a ricevere una stella Michelin per un ristorante vegetariano, che ha proposto una Master Lesson sul modo migliore di cucinare con le nuove paste ai legumi.

Per concludere: gli eventi di questi 2 giorni hanno centrato il tema del “mangiare positivo”, donando piacere ai nostri palati di interessati spettatori e risaltando la pasta come ingrediente base della nostra quotidianità, capace di conferire gusto, piacere, benessere e soprattutto versatilità ai pasti di noi italiani ma non solo… Sono stati 2 giorni molto intensi ma grazie all’atmosfera creata devo confermare il detto che mi accompagna fin dall’infanzia “dove c’è Barilla c’è casa”.

No Comments

Leave a Reply