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antipasti piatto unico

Panino con Coppa di Parma IGP

Marzo 21, 2019

Oggi volevo parlarvi del bellissimo progetto in collaborazione con ISIT, l’associazione di riferimento dei Consorzi di Tutela dei salumi italiani DOP e IGP.  I salumi fanno parte della nostra tradizione e, in particolare le eccellenze DOP e IGP, sono prodotti che tutto il mondo ci invidia e sempre più richiede. Quello che ci rende ancora più speciali è che in ogni regione che vai salume che trovi… con la sua storia, la sua tradizione e le sue caratteristiche.

Io oggi vi presento uno di questi simboli della tradizione gastronomica italiana che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento IGP: la Coppa di Parma, espressione dell’arte salumiera parmense e di un territorio storicamente ricco di cultura enogastronomica. La Coppa di Parma IGP si riconosce dalla consistenza morbida, la sapidità non troppo pronunciata e profumo delicato. E’ un salume ideale da servire come antipasto ad una cena gustosa, è ottima per un happy hour tra amici e divina come ingrediente principale di un ottimo panino gourmet. Oggi vi propongo la mia versione.

Ingredienti per 1 panino:
5 fette di Coppa di Parma IGP
4 fette di provola dolce
4 carciofi sott’olio
olive a piacere
cavolo rosso qb
olio, sale qb
1 panino ai cereali

Iniziate tagliando il panino ai cereali in 2.
Tramite l’aiuto di un mixer tritate finemente carciofi, olive e sale fino ad ottenere una crema.
Condite il cavolo rosso, tagliato finemente, con olio e un pizzico di sale.
Assemblatele il vostro panino: spalmate la crema di carciofi sulla metà inferiore, poi le fette di provola dolce, la Coppa di Parma IGP e infine il cavolo rosso. Chiudete il panino con l’altra estremità del pane e buon appetito!

secondi

Polpette di vitello con crema al balsamico e ribes

Marzo 20, 2019

Oggi un piatto che sicuramente conquisterà i vostri palati.
Ho preparato delle polpette di vitello arricchite da una salsa di Antonio Aceto Balsamico di Modena Invecchiato IGP Carandini. Io ho scelto l’Aceto Balsamico di Modena IGP Invecchiato Antonio prende il nome dal più antico discendente dei Carandini a cui gli archivi di Famiglia fanno riferimento per la grandi abilità nell’arte della produzione di Aceto Balsamico di Modena. Dal carattere deciso e corposo, invecchiato per almeno tre anni nelle botti Carandini fino a raggiungere la perfetta densità. Ha un sapore agrodolce armonico e bilanciato ed un aroma intenso e persistente.
E’ un prodotto dal sapore ricco da abbinare ai piatti dolci così come quelli salati.

Ingredienti
per le polpette:
500 g di carne macinata di vitello magra
1 uovo
50 g di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di olive denocciolate
1 cucchiaio di capperi
2 filetti di acciughe
basilico qualche foglia
pepe rosa
20 ml di vino bianco
sale e pepe q.b.
la punta di uno spicchio d’aglio
3 foglie di salvia
pangrattato q.b.
olio q.b.

Per la salsa al balsamico:
Antonio Aceto Balsamico di Modena Invecchiato IGP Carandini q.b.
2 rametti di ribes
pepe rosa a piacere

Per il contorno:
400 gr tra broccoli e cavolfiori (io ho utilizzato un mix: bianco, viola, giallo e broccolo romanesco)

Tritate a coltello l’aglio, le olive, i capperi, le acciughe, il basilico e il pepe rosa.

Unitelo alla carne, insieme all’uovo, al parmigiano a 2 cucchiai di pan grattato.

Mischiate il tutto salate e pepate.


Formate le polpette (cercando di farle tutte della stessa misura).


Cuocetele in padella con usa salvia e un filo d’olio. Quando saranno belle dorate sfumatele con mezzo bicchiere di vino e fate asciugare.

Nel mentre cuocete a vapore le verdure, io le preferisco belle croccanti.

Dedicatevi alla salsa. In un pentolino scaldate 30 gr di Antonio Aceto Balsamico di Modena Invecchiato IGP Carandini e unite i ribes e il pepe rosa. Cuocete la salsa per pochi minuti.
Non serve cuocerla troppo perché risulta già piuttosto ristretta. è sufficiente scaldarla per unire il sapore dell’aceto a quello del pepe rosa e dei ribes.

Servite le polpette e le verdure con la crema di balsamico.

secondi

Millefoglie pane carasau, cotechino e porri

Febbraio 28, 2019

E chi lo dice che il cotechino va bene solo a Capodanno? A me capita spesso di prepararlo per il pranzo della domenica ed è sempre molto apprezzato. Oggi vi propongo una ricetta semplice e gustosa: millefoglie scomposta di cotechino del Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP (vi assicuro che è un cotechino precotto super), porri e pane carasau. 

Dopo solo 25 minuti di cottura in acqua bollente, otterrete un cotechino morbidissimo e delicato dove i profumi delle spezie (chiodi di garofano, pepe, noce moscata, cannella e vino) esaltano al meglio la carne.

Ecco la mia ricetta.

Ingredienti:

1 Cotechino Modena IGP
500 gr di porri
6 foglie di cavolo nero 
olio, sale e pepe q.b.
pane carasau q.b.

Iniziate posizionando il cotechino (nella sua confezione ermetica) in abbondante acqua bollente. Lasciate cuocere per 25/30 minuti.

Nel mentre dedicatevi alla preparazione dei porri: tagliateli a rondelle e fateli saltare in padella con un filo d’olio. Unite le foglie di cavolo nero tritate grossolanamente. Cuocete per circa 15 minuti e aggiustate di sale (se occorre, in cottura, aggiungete qualche cucchiaio di acqua)

Scaldate velocemente, su una griglia, il pane carasau.

Trascorso il tempo di cottura del cotechino toglietelo dalla confezione, tagliatelo a fettine e componete la vostra millefoglie: strato di cotechino, poi porri saltati e infine pane carasau. irrorate il cotechino e i porri con il sugo del cotechino.

Buon appetito.

dolce

Ciambelle banana, cioccolato e noci

Febbraio 17, 2019

Sono sempre alla ricerca di ricette per la colazione, il mio pasto preferito, che siano buone ma sane.
oggi vi propongo le ciambelle alla banana e gocce di cioccolato.
Sono ottime per la colazione, vi assicuro che inzuppate nel mio latte di soia e caffè sono una bomba.
Attenzione perché una tira l’altra 🙂

Ingredienti per circa 16 muffin
2 uova
3 banane
250 g farina
80 g zucchero
110 olio semi
100 g di gocce di cioccolato
noci q.b.
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
zucchero al velo q.b.

Montate lo zucchero con le uova finché otterrete un composto bianco e spumoso.
Schiacciate le banane (meglio se belle mature) con una forchetta fino ad avere una purea e aggiungetele alle uova e zucchero montati.
Unite poco per volta la farina setacciata insieme al lievito.
Infine aggiungete le gocce di cioccolato e le noci tritate grossolanamente. 
Imburrate e infarinate la teglia (io ho usato quella delle ciambelle. Potete usare quella per i muffin o una semplice tortiera), aggiungete il composto e infornate a forno statico a 180 gradi per circa 20/25 minuti.
Una volta sfornate lasciatele raffreddare e spolverizzate con zucchero al velo.

dolce

Cheesecake alla Nutella

Gennaio 22, 2019

Come promesso ecco la ricetta della cheesecake alla Nutella.
In questa versione ho sostituito la classica base di biscotti e burro con una di riso soffiato e cioccolato fondente. Per chi ama la croccantezza del biscotto consiglio la versione classica, ma anche questa con il riso soffiato assicuro che non è male.

Ingredienti:
100 gr di riso soffiato
150 gr di cioccolato fondente
300 gr di Philadelphia
200 gr di ricotta
250 gr di mascarpone
80 ml di latte
200 gr di Nutella
80 gr di zucchero
4 fogli di gelatina
lamelle di mandorle qb

Iniziate la preparazione della torta dalla base di riso soffiato e fondente. Fate fondere a bagnomaria il cioccolato unendo anche il riso soffiato. Coprite una tortiera a gancio del diametro di 20 cm con la carta forno sia sul fondo che sui lati.
Distribuite il riso soffiato sul fondo della tortiera, compattatelo e livellatelo bene con un cucchiaio. Ponete in frigo a riposare per almeno 30 minuti (oppure in freezer per la metà del tempo)

Mettete la gelatina ad ammollare in acqua fredda. Dovrà rimanerci almeno 10 minuti.
Mescolate Philadelphia, mascarpone e ricotta, quindi unite lo zucchero e amalgamate per bene.
Prendete il latte e scaldatelo fino quasi a bollore. Strizzate la gelatina e fatela sciogliere a fuoco spento nel latte.
Una volta che si sarà intiepidita, unitela al ripieno principale.

Sciogliete la Nutella in qualche cucchiaio di crema di formaggio.

Riprendete la tortiera con la base di riso soffiato e versateci dentro il ripieno. Prendete ora la crema di Nutella e mettetela a cucchiaiate sopra il ripieno. Con l’utilizzo di uno stuzzicadenti formate le decorazioni marmorizzate a vostro piacimento passandolo dentro il ripieno.

Livellate il tutto per bene e mettete in frigorifero a rassodare per almeno 6 ore.

Una volta rassodata, decorate la superficie della cheesecake alla Nutella e riso soffiato con altro riso soffiato sulla superficie e qualche lamella di mandola.

primi

Vellutata di ceci e feta

Dicembre 20, 2018

Iniziamo le cene detox pre Natale. Questa sera vellutata ai ceci con cubetti di feta e pepe con l’aiuto del mio Cook Processor Artisan di KitchenAid. è facilissimo: preparo gli ingredienti aziono il mio robot e il gioco è fatto.

Se siete interessati al robot con il codice KALIT18 nell’apposita sezione del sito KitchenAid dedicata allo shopping online, avrete diritto a uno sconto del 20% su tutti i prodotti all’interno della gamma di piccoli del Brand.


Ingredienti
1 cipolla grande, pelata e tagliata
500 g di ceci in scatola sgocciolati
1 L di brodo vegetale
feta q.b.
pepe
prezzemolo q.b.

Inserire nella pentola la lama ’MultiBlade’. Aggiungere cipolla. Chiudere il coperchio. Premere per 5 secondi su Pulse. Selezionare BOLLIRE P2 e premere Start. Sul display comparirà Passo 1. Premere Start per confermare.

Successivamente versare gli altri ingredienti nella pentola (ad eccezione della feta). Richiudere il coperchio rimuovendo però il tappo. Premere Start.

Raggiungere gradualmente la velocità 10 e azionare per 1 o 2 minuti. Aggiungere pepe, prezzemolo fresco e cubetti di feta a piacere e servire calda.

primi

Risotto zucca e limone

Novembre 29, 2018

Adoro la zucca, nei dolci, per contorno, cremosa come vellutata ma soprattutto come ingrediente base nei risotti. Oggi è la protagonista, insieme all’agrume per eccellenza, il limone, del mio risotto autunnale. La dolcezza della zucca abbinata al sapore più aspro del limone creano un primo piatto delicato e con un retrogusto particolare gustoso, che porterà l’Autunno nelle vostre papille gustative. Il tocco in più? La scorzetta del limone finale grazie alla mia grattuggia a lama fine about Microplane. Venite a scoprire l’intera gamma. Microplane è azienda leader nelle grattugge professionali e non solo. Con una storia di oltre 20 anni alle spalle, l’esperienza ma anche l’innovazione sono due punti cardine dell’azienda.

Ingredienti per 4 persone
500 gr di riso Carnaroli
1 limone spremuto e la sua scorza
1 cipolla
Mezzo bicchiere di vino bianco
250 gr Zucca a cubetti
1 litro circa di brodo vegetale
Sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

Iniziate con la preparazione della zucca. Lavatela, eliminate la buccia, i semi e filamenti interni e ponetela in pentola con un filo d’olio e mezza cipolla. Lasciate cuocere per circa 10/15 minuti fino quando risulta morbida (se serve aggiungete un mestolo di brodo).

In una casseruola soffriggete la cipolla tagliata fine con l’olio, aggiungete il riso e tostatelo per circa un minuto, sfumate con il vino e fatelo assorbire. Aggiungete la zucca ormai cotta e bagnate con il brodo vegetale e mezzo limone spremuto. A cottura ultimata mantecare con il restatante succo di limone. Servite con una generosa grattuggiata di scorza di limone e qualche foglia di timo fresco.

barilla

La mia Pasta World Championship

Novembre 13, 2018

Oggi vi racconto della mia esperienza al Pasta World Championship 2018 di Barilla.

Partiamo dalla location: la Pelota, uno spazio nel cuore della frenetica Milano che ha accolto al meglio la competizione, creando uno scenario unico e dal profumo di casa.

Passiamo poi alla vera protagonista: la pasta Barilla. Ho avuto la fortuna di ripercorrere la sua storia, i suoi odori, i suoi sapori e anche le sue novità (le nuovissime paste ai legumi sono davvero buonissime e ricche di proteine), ma soprattutto ho potuto assaggiare alcuni dei piatti preparati dai 18 giovanissimi cuochi di tutto il mondo, che hanno partecipato alle “Mastery Challenges” per mettere alla prova le loro abilità e creare primi piatti creativi, rispettando il tema culinario di quest’anno: Eat positive.

Il mio “taste” era il piatto della canadese Angela Villalta, gli strepitosi Capellini con ricci di mare e cozze. Io che sono un’amante dei piatti a base di pesce l’ho davvero apprezzato, ho percepito il profumo di mare abbinato al sapore più deciso e agrumato del limone che insieme hanno creato una combo davvero perfetta.

Ciò che mi è rimasto più impresso delle 2 giornate sono le presentazioni dei piatti, davvero molto curate, creative e ben bilanciate nella scelta dei colori, dei piatti e dei sapori.

Molto interessanti gli interventi degli ospiti dal calibro di Davide Oldani che ha partecipato come giurato nella fase finale e ha preparato un piatto in pochi minuti seguendo il ritmo di musica e Pietro Leemann, il primo chef europeo a ricevere una stella Michelin per un ristorante vegetariano, che ha proposto una Master Lesson sul modo migliore di cucinare con le nuove paste ai legumi.

Per concludere: gli eventi di questi 2 giorni hanno centrato il tema del “mangiare positivo”, donando piacere ai nostri palati di interessati spettatori e risaltando la pasta come ingrediente base della nostra quotidianità, capace di conferire gusto, piacere, benessere e soprattutto versatilità ai pasti di noi italiani ma non solo… Sono stati 2 giorni molto intensi ma grazie all’atmosfera creata devo confermare il detto che mi accompagna fin dall’infanzia “dove c’è Barilla c’è casa”.

dolce

Biscotti al caco e avena

Novembre 4, 2018

Vi avevo promesso la ricetta dei miei biscotti al caco e avena preparati in 5 minuti. Sono veloci, sanissimi (non ci sono uova, burro, zucchero) e gustosi per una merenda della domenica pomeriggio.

Ingredienti per circa 10 biscotti:
la polpa di un caco (circa 170 gr)
50 gr di fiocchi d’avena
3 cucchiaini di semi di chia
4 cucchiaini di cacao
30 gr di farina di cocco
cannella qb
per decorare:
miele q.b.
lamelle di mandorle q.b.

Mescolate, con l’uso di una frusta, la polpa del caco con tutti gli altri ingredienti.
Lasciate riposare per 10 minuti in modo che i sei di chia si ammorbidiscono.
Formate i vostri biscotti e poneteli sulla teglia ricoperta da carta forno.
Infornate a 180 gradi per circa 25 minuti.
Lasciare raffreddare i biscotti su una gratella e cospargeteli con un pizzico di miele e qualche lamella di mandorla tostata.

primi

Malfatti ricotta e spinaci

Ottobre 12, 2018

La passata di pomodoro è uno dei punti forti della cucina siciliana e direi più in grande, di quella italiana. Nella mia dispensa non può mai mancare, se poi è di pomodoro e datterino ancora meglio. È ideale per condire un semplice piatto di pasta, in accompagnamento a pesce, carne e verdure. Oggi ve la propongo nella sua purezza:  passata di pomodoro e datterino Agromonte. Il suo gusto intenso e il suo sapore deciso si accompagneranno benissimo ai miei malfatti di ricotta e spinaci.

Ingredienti:
spinaci freschi 700 gr
passata di pomodoro e datterino Agromonte 520 gr
ricotta 350
1 uovo
parmigiano 70 gr
farina 00 2 cucchiai + un po’ per infarinarli
noce moscata qb
sale e pepe q.b
olio qb

Iniziate con il sugo: in una pentola preparate un soffritto di cipolle e fate cuocere la passata di pomodoro e datterino Agromonte per circa mezz’ora. A fine cottura aggiungete delle foglie di basilico fresco.

Nel mentre dedicatevi ai malfatti. Lavate e cuocete in una pentola capiente gli spinaci (la sola acqua di lavaggio è sufficiente per la cottura). Schiacciateli in un colino per eliminare l’acqua in eccesso. Unite agli spinaci la ricotta, l’uovo, il parmigiano, sale, pepe, noce moscata e farina. Mescolate il tutto per bene.

Mescolate il tutto per bene. Con l’aiuto di un cucchiaio formate i malfatti, passateli nella farina e poneteli su una teglia rivestita da carta forno.

Con l’aiuto di un cucchiaio formate i malfatti, passateli nella farina e poneteli su una teglia rivestita da carta forno. Cuocete i malfatti in abbondante acqua salata bollente. Non appena salgono a galla sono pronti.

Distribuite in un piatto il sugo al pomodoro e sopra i malfatti. Un filo d’olio, una spolverata di parmigiano e il piatto è pronto.