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Riso di venere con gamberi e zucchine

Gennaio 14, 2016

Oggi vi propongo il riso di venere con gamberi e zucchine, un classico nella mia cucina.

Un piatto nutriente ricco di fosforo, magnesio e selenio.
Non fatevi ingannare dal colore…è davvero buono e c’è chi dice essere anche afrodisiaco.
Perché quindi non proporlo per una cenetta romantica?

Ingredienti per 4 persone
Riso Venere 300 gr
Olio extravergine d’oliva 4 cucchiai
Scalogno 1
Gamberi sgusciati 300 gr
Zucchine 2
Filetti di acciuga 2
Pomodorini una decina circa
Aglio 2 spicchi

In una pentola portare a bollore l’acqua; potete ora iniziare con la preparazione del sugo: in una padella fate dorare 2 spicchi d’aglio schiacciati con lo scalogno tagliato finemente, i filetti di acciuga (che daranno una salinità in più al piatto, io le adoro), il peperoncino, l’olio e un goccio di acqua calda.
Successivamente aggiungete i pomodorini tagliati a metà e le zucchine.
Lasciate andare per circa 10 minuti.
Buttate il riso nell’acqua bollente.
Ora potete dedicarvi alla pulizia dei gamberi: sgusciateli, togliete il filetto nero, sciacquateli e tamponateli con carta da cucina.
Quando il sugo sarà pronto (le zucchine devono essere cotte ed il condimento ben amalgamato) potrete aggiungere anche i gamberi puliti.
Lasciare cuocere per un paio di minuti (i gamberi hanno tempi di cottura molto brevi).
Scolate il riso e condite con il sugo.

Buon appetito

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Paccheri con patate, cipolle e speck

Dicembre 30, 2015

Oggi vi presento un piatto molto gustoso e a costo zero.
Gli ingredienti principali sono patate e cipolle, arricchite dal gusto dello speck.
Io ho utilizzato le patate viola, perché le avevo in casa, ma qualsiasi altro tipo può andare bene.
Questa pasta l’ho assaggiata la prima volta da mia zia (ottima cuoca) e me ne sono subito innamorata 🙂

Andiamo a scoprire i semplici passaggi…

Ingredienti per 4 persone

1 cipolla e mezza circa
320 g di paccheri
200 g circa di patate sbucciate
150 g di speck a cubetti
2 spicchi d’aglio
2 cucchiai di olio extra vergine
sale q.b.
pepe q.b.
parmigiano q.b.

Pelate la cipolla, tagliatela finemente e fatela dorare in una pentola con l’olio, gli spicchi d’aglio schiacciati e lo speck a cubetti.
Fate cuocere per qualche minuto e aggiungete un filo d’acqua calda che evita d bruciare la cipolla.
Aggiungete le patate sbucciate e tagliate a cubetti piccoli.
Salate e pepate. Cuocere a fuoco dolce per circa 15 minuti.
Nel mentre scaldare l’acqua in una pentola e una volta giunta a bollore  cuocere i paccheri.
Se notate che il sugo si asciuga troppo aggiungete un goccio d’acqua di cottura.
Quando il sugo sarà pronto (lo capite dalle patate che devono essere cotte), scolare la pasta e spadellare con patate, cipolle e speck per amalgamare il tutto.
Servite con una bella spolverata di grana e pepe.

Se preferite potete sostituire lo speck con la pancetta dolce o affumicata oppure con del prosciutto crudo, il risultato sarà comunque ottimo

Buon appetito e buon anno a tutti!!!

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Vellutata di patate viola e cavolo rosso

Dicembre 14, 2015

Oggi un pizzico di Viola per tutti 🙂

Sabato al mercato agricolo ho trovato patate viola e cavolo rosso freschissimi…non ho resistito nel comprarli per poi correre ai fornelli e realizzare questa splendida ricetta con la cromia che un po’ mi appartiene 🙂

Le patate viola sono un alimento buonissimo nel gusto e un piacere alla vista.
Sono una specie antica di patata dalla buccia e polpa viola proveniente dal Perù. Non facilissime da trovare nei supermercati come gli altri tuberi, ma vi assicuro che tutti i mercati bio le vendono.
Il cavolo rosso è invece un alimento facilmente reperibile in tutti i market, è ricco di sali minerali e di vitamine. Può essere consumato sia crudo sia cotto.

Il piatto che vi propongo è una vellutata che arricchisco con cips croccanti, ricotta stagionata e semi di girasole.

Allora buon appetito e buon inizio settimana

INGREDIENTI per 4 persone:
500 g cavolo rosso
450 g patate viola (peso senza buccia) + 2 per le cips
700 ml brodo vegetale
1 cipolla
2/3 rametti rosmarino
2 foglie di alloro
3 cucchiai di olio extra vergine
semi di girasole q.b.
40 g ricotta stagionata
sale e pepe q.b.

Tagliare la cipolla e porla in una pentola con l’olio, il rosmarino tritato finemente e le foglie di alloro.
Lasciare soffriggere per 5 minuti (se necessario aggiungere un cucchiaio di acqua calda).
Sbucciate e tagliate a tocchetti abbastanza piccoli le patate viola. Lavare e ridurre in listarelle il cavolo rosso.
Unire entrambe le verdure al soffritto di cipolla. Aggiungere il brodo e lasciare cuocere per circa 1h a fuoco medio e con coperchio.
Nel mentre dedicatevi alle cips. Pulire bene un paio di patate viola, sfregando la buccia con una spazzolina. Affettarle finemente (2 mm circa). Porle sulla placca del forno ricoperta di carta forno. Ungerle con un filo d’olio (se l’avete spennellatele con il burro chiarificato). Salare e infornate a 200° per circa 10 minuti, girandole a metà cottura.

Una volta cotta la vellutata, eliminate le foglie di alloro e frullate il tutto. Salare e pepare a piacere.

Servire bollente con qualche cubetto di ricotta, i semi di girasole, le cips e, se lo avete avanzato, un po’ di cavolo rosso crudo.

Deliziosa!

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Zuppa di cipolle dorate

Dicembre 8, 2015

Chi mi conosce sa quanto adoro le cipolle.

Crude in insalata, cotte in padella, ripiene e gratinate al forno ma in modo particolare fatte sciogliere fino a diventare una libidinosa zuppa di cipolle.
La ricetta della zuppa di cipolle è un must della cucina francese. Oltralpe è servitela come primo piatto in ciotoline monoporzione, accompagnata con fette di baguette e una buona spolverata di formaggio emmentaler.
Quella che vi propongo è una ricetta che si avvicina parecchio all’originale.
I segreti sono comprare ottime cipolle (preferibilmente dorate) e lasciarle cuocere lentamente e a lungo. Più la lasciate sul fornello e più rimarrà cremosa.
In queste giornate d’inverno è perfetta. Io l’ho proposta al cenone di capodanno lo scorso anno e vi assicuro che tutti hanno apprezzato 🙂

E allora…bon appétit

Ingredienti per 4-5 persone:
1 kg di cipolle dorate
60 g di burro
1 l di brodo vegetale
40 g di farina 00
sale e pepe q.b.
grana a piacere
Formaggio emmentaler circa 60 g
Crostoni di pane, un paio di fette a testa

Tagliate a fettine sottili le cipolle, fatele insaporire in una casseruola con 20 g di burro per qualche minuto.
Versate metà del brodo e lasciate bollire per 40 minuti con coperchio a fuoco dolce.
Fate sciogliere a parte 40 g di burro e unite la farina setacciata, tostatela e quando sarà color nocciola chiaro aggiungete il restante brodo caldo.
Rimettete sul fuoco e cuocete per qualche minuto fino ad ottenere una vellutata.
Regolate le cipolle con sale e pepe e aggiungete la vellutata.
Cuocete la zuppa per circa 30 minuti a fuoco minimo.
Servite ben calda con una spolverata di grana ed emmentaler a cubetti.
Non esitate…tuffatevi un bel crostone di pane appena dorato in forno.

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Spaghettini pomodorini e fantasia

Dicembre 6, 2015

Quando torno dal lavoro e ho poca voglia o poco tempo di cucinare, un piatto veloce e sfizioso, che salva sempre la cena, sono gli spaghetti al sugo di pomodorini e acciughe.

Adoro i pomodorini. Che siano datterini, pachino o ciliegina poco importa…l’importante è essere generosi e utilizzarne parecchi per il proprio sugo.
Poi con l’aggiunta di acciughe e capperi (e magari verdure che avete nel frigo: zucchina, sedano e carota ci stanno benissimo) diventa un primo piatto davvero goloso.

Buon appetito.

Ingredienti per 4 persone

pomodorini circa 350 g
aglio 1 spicchio
scalogno 1 (in alternativa mezza cipolla. Lo scalogno rimane più dolce)
acciughe 5 filetti
capperi 1 cucchiaio circa
zucchina 1
carota 1
sedano 1 costa
peperoncino a piacere
pasta 360 g
olio extra vergine mezzo bicchiere circa

Mettere sul fuoco l’acqua salata per la pasta.
Ora dedicatevi al sugo.
Ponete in una padella antiaderente l’olio insieme allo spicchio d’aglio schiacciato e al peperoncino. Tritate finemente lo scalogno e aggiungetelo in padella insieme a mezzo mescolo d’acqua di cottura, alle acciughe a pezzi e ai capperi dissalati.
Tagliate a cubetti le verdure e lasciate cuocere con il coperchio fino a quando non diventano morbide.
Tagliate in 2 i pomodorini e uniteli alle verdure. Fate cuocere per 5/10 minuti fino a quando non si crea omogeneità tra tutti gli ingredienti (insomma un sugo dal profumo e dall’aspetto irresistibili).
Se notate che il sugo si ristringe troppo, aggiungete un po’ di acqua di cottura.

Buttate la pasta. Una volta pronta (deve essere rigorosamente al dente) scolarla e porla nella pentola con il sugo.
Fare saltare e amalgamare bene il tutto.
Infine, aggiungere una foglia di basilico super fresco.

Servire immediatamente.

Buon appetitooo

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Sedani integrali alle cime di rapa

Novembre 22, 2015

Avete in mente la Gallipoli dei bikini, feste, musica house, spritz e negroni? Avete in mente la Gallipoli del Samsara, del Rio Bo e del Praja??

Ecco, io no!
Quando ero piccola, era in questo meraviglioso paese di giallo e blu, di sole e mare che passavo le vacanze! Bancarelle di pesce freschissimo ovunque, colori, grida di mercato, profumi inebrianti e soprattutto sapori indimenticabili.

Il piatto che mi lega di più a quei momenti è un must dei quella terra, di quel mare e delle esperte mani salentine: orecchiette alle cime di rapa.
Può una bambina, penserete voi, amare quelle strane verdure tutte verdi e tutte strane?? Le orecchiette alle cime di rapa sono un piatto che ho imparato ad apprezzare con il tempo (anche grazie alle continue insistenze di mamma): adoro la dolcezza delle rape abbinata alla salinità dell’acciuga.
Impossibile soprattutto rinunciare ad un’altra mia grande passione:  l’immancabile peperoncino!

Non avendo in casa orecchiette fresche le sostituisco con i sedani integrali che si abbinano comunque benissimo.

Tutti pronti?…

Per 4 persone

320 g di sedani integrali
1Kg di cime di rapa
4/5 filetti di acciughe sott’olio
4-5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
3 spicchi d’aglio
peperoncino q.b.

Mondate e lavate le rape, eliminando le foglie e le coste più dure (ma non buttate via nulla. Io solitamente li conservo per un bel minestrone)
Portare l’acqua a bollore e tuffateci le rape. Al secondo bollore buttate la pasta.
Nel frattempo sbucciate l’aglio, schiacciatelo leggermente e fatelo imbiondire in una capiente padella con 5 cucchiai di olio, l’aglio, il peperoncino e acciughe.
Scolate la pasta al dente. Tenete da parte un paio di mestoli di acqua di cottura.
Fate saltare la pasta nel soffritto e aggiungi un po’ acqua di cottura e amalgamate bene il tutto.
Per me questa pasta è perfetta così. Per chi non vi sa rinunciare può spolverare il tutto con grana grattugiato.

Buon appetito 🙂