Da piccola minestre e vellutate sono sempre state una sorta di mostro inavvicinabile. Tutt’oggi anche mia nipote fa molta fatica ad avvicinarsi a questi piatti. Con il tempo i miei gusti sono cambiati, si sono evoluti e ho iniziato ad assaggiare e mangiare molte più preparazioni. Le vellutate sono state una piacevole scoperta e fanno ormai parte della mia alimentazione base, soprattutto in inverno. Oltre ad essere sane, cerco di utilizzare sempre ingredienti diversi, seguendo la naturale stagionalità delle verdure, e la cosa che più mi piace è rielaborarle e aggiungere quel tocco, quell’ingrediente che le rende davvero gustose.
Oggi ho scelto la Cremosa Allegra pensata dai Cuochi di Ninfa che hanno portato sulle nostre tavole le Cremose d’Autore. Buone e come dice il nome, cremose vellutate facili da preparare e con sapori genuini ma dal gusto raffinato. Protagonista in allegra è la zucchina, arricchita dalla menta e dal pepe verde. Io ho voluto personalizzarla aggiungendo un mix di mare saltato con lime e paprika. Il risultato? Un piatto davvero saporito ed equilibrato.
Ingredienti per 2 persone: 1 confezione di Allegra 500 gr di pesce (io ho scelto cozze, vongole, polipo, calamari) 2 spicchi d’aglio Paprika qb 1 lime Sale, pepe e olio evo q.b.
Pulite il pesce, scaldate in una pentola olio e i 2 spicchi d’aglio e fate cuocere il pesce.
A metà cottura spremete mezzo lime e aggiungete la paprika. Io ho scelto una paprika leggermente piccante. Nel mentre scaldate Allegra in una pentola fino quando prende il bollore. Non vi resta che impiattare. Ponete un generoso mestolo di cremosa in un piatto, aggiungete il pesce. Una spolverata di pepe, un pizzico di scorzetta di lime e un filo d’olio finale e la vostra Cremosa d’Autore è pronta per essere gustata. Buon appetito!
Tantissimi mi chiedono dove trovo il tempo per cucinare tutti i giorni e soprattutto per il giorno di Natale, dove non mi fermo mai (anzi si inizia dal 23 dicembre) e trovo la voglia continua di mettermi ai fornelli per sfornare manicaretti. La risposta è molto semplice, fa parte di me, da sempre. Ricordo le giornate pre-feste natalizie passate sul piano di marmo di nonna con le mani in pasta avvolte nelle sue, le lunghe tavolate di tagliatelle fresche che riempivano i tavoli di casa, il perenne profumo di prelibatezze appena sfornate che sempre mi hanno accolta. Diciamocelo tutto queste sensazioni non hanno prezzo e non posso fare a meno di riscoprirle anche oggi. Per non smentirmi ho deciso di preparare gnocchi di barbabietola e ricotta, visto che il Natale si avvicina e devo iniziare a fare le prove del menu.
Per questa preparazione fedeli alleate sono state 2 grattugie della nuova serie MASTER di MICROPLANE che oltre ad essere super efficienti nel taglio sono molto belle da vedere. Per questo ho deciso di regalarvene un paio… Ho una proposta da farvi, colei/ui che mi propone la ricetta più creativa di una preparazione dove bisogna utilizzare le grattugie, le vince. Che ne pensate?
Vi assicuro che una volta provate non ne farete più a meno. La serie è composta da cinque grattugie resistenti. Ci sono ben quattro tipologie di lame (fine, doppia media, spessa e ultra spessa) oltre all’iconica Zester.
Vi parlo un po’ di più di Microplane, con sede a Russellville – è un marchio internazionale molto conosciuto a livello mondiale, rinomato soprattutto per la progettazione di accessori da cucina dalle lame incredibilmente affilati ed efficaci. Le grattugie Microplane hanno rivoluzionato il modo di lavorare degli chef professionisti e degli appassionati di cucina.
PER circa 4 PERSONE
INGREDIENTI per gli GNOCCHI 150 gr Barbabietole precotte (io uso quelle pratiche sottovuoto del supermercato) 150 gr Ricotta (preferibilmente di capra) La scorza di 1 limone 60 gr Parmigiano grattugiato 250 gr Farina 00 60 gr di feta Sale, burro e pepe q.b.
INGREDIENTI PER LA VELLUTATA DI PISELLI 500 gr PISELLI 1 cipolla di tropea 1 spicchio di aglio Sale, olio e pepe q.b.
Disponete nel mixer la barbabietola tagliata a tocchetti insieme alla ricotta e frullate fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa.
In una terrina versate la farina, il sale, il parmigiano e la scorza di un limone aiutadovi con la grattugia Zester Microplane. Unite poi la purea di barbabietola e ricotta ed amalgamate, lavorate fino ad ottenere una consistenza compatta ed elastica. Se dovesse risultare troppo morbida aggiungete altra farina. Il composto sarà comunque piuttosto appiccicoso (non esagerate con la farina altrimenti coprirà troppo la dolcezza della barbabietola). Tra le mani infarinate formate i vostri gnocchi. Io li adoro a forma di palline.
Man mano che sono pronti disponeteli su un piano infarinato. Poi fateli cuocere in acqua bollente salata fino a quando non torneranno in superficie. Una volta riemersi, prelevateli con la schiumarola e fateli saltare in padella insieme al burro fuso e al pepe.
Dedicatevi alla preparazione della vellutata ai piselli.
Scaldate all’interno di una padella, un giro d’olio extravergine d’oliva. Tritate finemente la cipolla, aggiungetelo in padella insieme all’aglio schiacciato e lasciatelo soffriggere per qualche istante. Aggiungete in padella i piselli e lasciate prendere calore. Unite in padella poca acqua calda e insaporite con un pizzico di sale. Fate cuocere i piselli per 10 minuti circa. Trascorso il tempo necessario di cottura dei piselli, raccoglieteli all’interno del contenitore ad immersione e frullate il tutto. Unite ai piselli, tanto liquido di cottura necessario, quanto serve per ottenere un crema morbida. Regolate la crema con un pizzico di sale e pepe.
Tutto è pronto per impiattare: ponete sul fondo di un piatto un mestolo di vellutata e adagiate sopra gli gnocchi di barbabietola e qualche pisello non tritato. Finite con un giro di olio e una generosa grattugiata di feta con l’aiuto della lama Ultra spessa Microplane.
Non so voi, ma a me con questa aria frizzantina che è arrivata mi piace coccolarmi con delle buone vellutate, che scaldano animo e corpo.
Amo il profumo che si emana per casa di verdura e legumi che tanto mi fanno tornare bambina e mi ricordano le innumerevoli zuppe che mia nonna prima e mia mamma poi, preparavano durante la stagione invernale. Ricordo la catena di montaggio che si creava: mia zia lavava le verdure che poi mia mamma tagliava, mia sorella si occupava del giusto dosaggio di sale e pepe e io dell’assaggia, tutto sotto il vigile controllo di nonna.
Purtroppo la vita frenetica settimanale non mi consentono di avere sempre il tempo per prepararle, ma per questo ci hanno pensato i Cuochi di Ninfa che hanno portato sulle nostre tavole le Cremose d’Autore. Io oggi ho scelto Emma: una cremosa Toscana di legumi e cereali integrali che ho voluto personalizzare con l’aggiunta di cavolini di bruxelles arrostiti e chicchi di melagrana. Il risultato? Una vellutata buonissima che anche la mia dolce metà ha apprezzato.
Ingredienti per 2 persone: 1 confezione di Emma 200 gr di cavolini di bruxelles 2 spicchi d’aglio Spezie e erbe aromatiche a piacere (io ho usato salvia, timo e curcuma) Sale, pepe e olio evo q.b. I chicchi di mezzo melograno
Pulite, eliminate la parte finale e le foglie più esterne dei cavolini e tagliateli in due.
Poneteli su una teglia coperta da carta forno e aggiungete l’aglio, le spezie, le erbe aromatiche e un filo d’olio. Infornate a 200 gradi per circa 15 minuti.
Nel mentre scaldate Emma in una pentola fino quando prende il bollore.
Sgranate il melograno.
Non vi resta che impiattare. Ponete un generoso mestolo di cremosa in un piatto, aggiungete i cavolini e infine il melograno. Una spolverata di pepe e un filo d’olio finale e la vostra Cremosa d’Autore è pronta. Buon appetito!
Nel mio piccolo cerco sempre di mangiare bene e in modo equilibrato… Cosa significa per me “mangiar bene”?
Prediligo la dieta mediterranea nella mia alimentazione quotidiana, che si basa sull’assunzione di abbondante frutta (ovviamente scelgo sempre quella di stagione), verdura, vegetali in generale e cereali e un consumo adeguato di pesce, carne, uova e prodotti caseari.
Sapevate che l’alimentazione sana è un’ottima alleata per gestire al meglio malattie come la psoriasi? Ebbene sì… questa malattia colpisce molte persone e per avere qualche consiglio in più vi invito a visitare il portare creato ad hoc www.liberalapelle.it
Martedì 29 ottobre è la giornata mondiale della psoriasi, quindi quale momento migliore per approfondire l’argomento… Qui troverete tante ricette buone e consigli su un equilibrato lifestyle da seguire. Quindi il mio motto è sì al cibo sano ma pur sempre con gusto
Oggi vi propongo una mia ricetta leggera e che solitamente piace a tutti: Vellutata di zucca e patate con cereali e dadolata di fontina.
Ingredienti per 4 persone: 750 gr di zucca 200 gr di patate ½ cipolla 1 rametto di rosmarino 1 rametto di salvia 1 spicchio d’aglio 500 ml di brodo vegetale Sale e pepe qb Mix di semi qb Formaggio tipo fontina qb
In una pentola (io uso quella a pressione) ponete l’aglio, il rosmarino, la cipolla tagliata fine e un filo d’olio. Fate rosolare il tutto con l’aggiunta di un cucchiaio d’acqua. Unite la zucca tagliata grossolanamente e le patate.
Fate cuocere per qualche minuto e poi aggiungete il brodo vegetale con un pizzico di sale e pepe. A questo punto lasciate cuocere per circa 30 minuti (15 se usate la pentola a pressione).
Trascorso il tempo necessario, passate la crema di zucca con un mixer e aggiustate di sale e pepe. Servite bella bollente con una manciata di mix di semi, di formaggio tagliato a cubetti e qualche fogliolina di salvia fresca.
Se vi piace potete aggiungere anche una grattugiata di zenzero fresco. Io lo apprezzo molto perché conferisce un pizzichio, tipico dello zenzero, che adoro.
Devo ammettere che il freddo non si è ancora visto (parlo piano prima che mi senta) ma non ho resistito alla preparazione di una zuppa. È davvero troppo tempo che non mi metto ai fornelli per vellutate o simili. Settimana scorsa mia cugina mi ha dato l’okra del suo giardino. Voi la conoscete? È una pianta originaria dell’Africa tropicale e coltivata nei paesi caldi e negli ultimi anni cresce anche qui. Ha interessanti proprietà nutritive e nutraceutiche. I suoi semi sono fonte di lipidi e proteine. Possiede tante fibre e pochissime calorie. È spesso utilizzata nella cucina indiana e io oggi ho voluto riproporre una zuppa dai profumi asiatici. L’ho cotta nella pentola in coccio per più di un’ora. Il giorno dopo? Era ancora più buona
Ingredienti: 200 gr di okra 1 cipolla 1 melanzana 2 zucchine 2 patate bollite zenzero fresco qb 1 barattolo di pelati 200 ml di latte di cocco aglio 2 spicchi peperoncino qb semi di senape (facoltativo) cumino, curry, paprica qb acqua 1 bicchiere circa
Iniziate facendo un soffritto con la cipolla, i 2 spicchi d’aglio, lo zenzero fresco tagliato finemente (la quantità è a piacere) il peperoncino e un filo d’olio. Tagliando a rondelle l’okra e unitela alla cipolla. A questo punto aggiungete la melanzana e le zucchine tagliate. Fate cuocere per almeno 10 minuti. A questo punto unite le 2 patate precedentemente bollite e tagliate grossolanamente. Aggiungete la confezione di pelati, l’acqua e le varie spezie. Lasciate cuocere la minestra a fuoco dolce per almeno 1 ora. A metà cottura aggiungete il latte di cocco. A mio parere le zuppe più cuociono e più sono buone. Servire bollentissima 🙂
Visto che ormai la prova costume è arrivata direi di continuare con cibi sani ma comunque gustosi. La cosa importante è non rinunciare mai al gusto. Oggi vi propongo un riso al lime, arricchito da verdure e gamberi cotti al vapore, il tutto accompagnato da una bevanda fresca home made alla mandorla. Come ho fatto tutto questo? Ho utilizzato gli accessori Lékué di Schoenhuber, sono in silicone platinico pratici da usare, ottimi per congelare, decongelare, per una cottura in microonde, in forno tradizionale e infine il lavaggio in lavastoviglie.
Schoenhuber è un’azienda leader del settore con 179 anni di storia ed esperienza alle spalle: attraversato tre secoli e otto generazioni è oggi una realtà importante e dinamica che guarda al futuro e all’innovazione. Innovativa è la vasta gamma di prodotti che oggi propone e che distribuisce a livello internazionale. Per scoprirne di più curiosate qui https://www.schoenhuber.com/
RISOTTO Ingredienti per 2 persone: 120 gr di riso 1 broccolo 200 gr di carote 150 gr di gamberi 1 Scalogno 1 spicchio di aglio Brodo vegetale q.b. Olio q.b. 2 Lime Sale e pepe rosa
Tritate finemente lo scalogno e mettetelo in una casseruola con l’aglio, 2 cucchiai di olio e 2 cucchiai di brodo. Fatelo stufare e aggiungete il riso. Fatelo tostare poi sfumatelo con il succo di 1 lime. Proseguite la cottura con il brodo di verdura sempre bollente.
Nel mentre lavate le verdure e i gamberi. Ho tagliato il broccolo con il Veggie Ricer e ho messo il tutto nella vaporiera Lékué.
Sul piano più alto ponete i gamberi, nel secondo le verdure. Ponete il tutto su una pentola con acqua bollente e fate cuocere per circa 10 minuti
A fine cottura del riso spegnete il fuoco e aggiungete il succo di 1 lime, la scorza di 1/2 lime, il parmigiano, 1 cucchiaio di olio, la noce di burro e mescolate energicamente. Impiattate il riso ed aggiungete su ogni piatto la scorza del lime rimasta, i gamberi le verdure e pepe rosa.
BEVANDA ALLA MANDORLA Ingredienti: mandorle latte di soia acqua
Per la bevanda alla mandorla ho utilizzato il pratico contenitore Veggie Drinks di Lékué. Ho aggiunto le mandorle fino dove è indicato sul contenitore. Ho aggiunto un mix tra acqua e latte di soia (anche la dose della parte liquida è segnalata sul contenitore). Ho lasciato in frigo per 1 notte intera). Trascorso il tempo necessario ho frullato il tutto e fatto riposare per un’altra ora. Ho inserito il filtro e versato la mia bevanda nel bicchiere.
Eccomi con la mia ricetta estiva: la zuppetta fredda al sedano, un piatto unico delicato che io adoro. L’aspro del limone abbinato alla dolcezza del sedano e alla croccantezza delle nocciole e noci rendono questo semplice piatto davvero buono! Mi raccomando se avete dei crostini dorati da aggiungere ancora meglio. A volte aggiungo cubetti di feta a freddo. Buona appetito!
Ingredienti per 2 persone:
1 mazzo di sedano 4 cipollati il succo di mezzo limone 1 spicchio d’aglio olio q.b. pepe q.b. noccioli e noci q.b.
Scaldate 2 cucchiai di olio con l’aglio e i cipollati tagliati finemente, soffriggete per pochi minuti. Sfumate con il succo di mezzo limone e mescolate.
Aggiungete il sedano tagliato fine, aggiustate di sale e pepe e mezzo bicchiere d’acqua d’acqua. Lasciate cuocere per circa 10 minuti.
Frullate il tutto e fate raffreddare. Nel mentre tostate la granella di nocciole e le noci. Servite la zappetta di sedano con qualche foglia di basilico e il trito di frutta secca.
Iniziamo le cene detox pre Natale. Questa sera vellutata ai ceci con cubetti di feta e pepe con l’aiuto del mio Cook Processor Artisan di KitchenAid. è facilissimo: preparo gli ingredienti aziono il mio robot e il gioco è fatto.
Se siete interessati al robot con il codice KALIT18 nell’apposita sezione del sito KitchenAid dedicata allo shopping online, avrete diritto a uno sconto del 20% su tutti i prodotti all’interno della gamma di piccoli del Brand.
Ingredienti
1 cipolla grande, pelata e tagliata
500 g di ceci in scatola sgocciolati
1 L di brodo vegetale
feta q.b.
pepe
prezzemolo q.b.
Inserire nella pentola la lama ’MultiBlade’. Aggiungere cipolla. Chiudere il coperchio. Premere per 5 secondi su Pulse. Selezionare BOLLIRE P2 e premere Start. Sul display comparirà Passo 1. Premere Start per confermare.
Successivamente versare gli altri ingredienti nella pentola (ad eccezione della feta). Richiudere il coperchio rimuovendo però il tappo. Premere Start.
Raggiungere gradualmente la velocità 10 e azionare per 1 o 2 minuti. Aggiungere pepe, prezzemolo fresco e cubetti di feta a piacere e servire calda.
Adoro la zucca, nei dolci, per contorno, cremosa come vellutata ma soprattutto come ingrediente base nei risotti. Oggi è la protagonista, insieme all’agrume per eccellenza, il limone, del mio risotto autunnale. La dolcezza della zucca abbinata al sapore più aspro del limone creano un primo piatto delicato e con un retrogusto particolare gustoso, che porterà l’Autunno nelle vostre papille gustative. Il tocco in più? La scorzetta del limone finale grazie alla mia grattuggia a lama fine about Microplane. Venite a scoprire l’intera gamma. Microplane è azienda leader nelle grattugge professionali e non solo. Con una storia di oltre 20 anni alle spalle, l’esperienza ma anche l’innovazione sono due punti cardine dell’azienda.
Ingredienti per 4 persone 500 gr di riso Carnaroli
1 limone spremuto e la sua scorza
1 cipolla
Mezzo bicchiere di vino bianco
250 gr Zucca a cubetti
1 litro circa di brodo vegetale
Sale e pepe q.b.
olio evo q.b.
Iniziate con la preparazione della zucca. Lavatela, eliminate la buccia, i semi e filamenti interni e ponetela in pentola con un filo d’olio e mezza cipolla. Lasciate cuocere per circa 10/15 minuti fino quando risulta morbida (se serve aggiungete un mestolo di brodo).
In una casseruola soffriggete la cipolla tagliata fine con l’olio, aggiungete il riso e tostatelo per circa un minuto, sfumate con il vino e fatelo assorbire. Aggiungete la zucca ormai cotta e bagnate con il brodo vegetale e mezzo limone spremuto. A cottura ultimata mantecare con il restatante succo di limone. Servite con una generosa grattuggiata di scorza di limone e qualche foglia di timo fresco.
La passata di pomodoro è uno dei punti forti della cucina siciliana e direi più in grande, di quella italiana. Nella mia dispensa non può mai mancare, se poi è di pomodoro e datterino ancora meglio. È ideale per condire un semplice piatto di pasta, in accompagnamento a pesce, carne e verdure. Oggi ve la propongo nella sua purezza: passata di pomodoro e datterino Agromonte. Il suo gusto intenso e il suo sapore deciso si accompagneranno benissimo ai miei malfatti di ricotta e spinaci.
Ingredienti:
spinaci freschi 700 gr
passata di pomodoro e datterino Agromonte 520 gr
ricotta 350
1 uovo
parmigiano 70 gr
farina 00 2 cucchiai + un po’ per infarinarli
noce moscata qb
sale e pepe q.b
olio qb
Iniziate con il sugo: in una pentola preparate un soffritto di cipolle e fate cuocere la passata di pomodoro e datterino Agromonte per circa mezz’ora. A fine cottura aggiungete delle foglie di basilico fresco.
Nel mentre dedicatevi ai malfatti. Lavate e cuocete in una pentola capiente gli spinaci (la sola acqua di lavaggio è sufficiente per la cottura). Schiacciateli in un colino per eliminare l’acqua in eccesso. Unite agli spinaci la ricotta, l’uovo, il parmigiano, sale, pepe, noce moscata e farina. Mescolate il tutto per bene.
Mescolate il tutto per bene. Con l’aiuto di un cucchiaio formate i malfatti, passateli nella farina e poneteli su una teglia rivestita da carta forno.
Con l’aiuto di un cucchiaio formate i malfatti, passateli nella farina e poneteli su una teglia rivestita da carta forno. Cuocete i malfatti in abbondante acqua salata bollente. Non appena salgono a galla sono pronti.
Distribuite in un piatto il sugo al pomodoro e sopra i malfatti. Un filo d’olio, una spolverata di parmigiano e il piatto è pronto.