Browsing Tag

barbabietola

primi

Spaghetti alla barbabietola e polpette di vitello

Ottobre 1, 2020

Oggi voglio mostrarvi un piatto bello da vedere ma soprattutto buono da mangiare che ho preparato insieme a @soniaperonaci : SPAGHETTI CON CREMA DI BARBABIETOLA E POLPETTE DI VITELLO AL LIMONE.
La carne di vitello la trovo versatile e adatta a tantissime preparazioni. Solitamente la si cucina per secondi piatti, oggi invece ho voluto cimentarmi in un primo piatto. L’abbinamento tra la crema di barbabietola che arricchisce e rende cremosi gli spaghetti si abbina perfettamente alle polpette croccanti che concludono questo piatto. 

La ricetta è semplice e davvero appetitosa.

Se volete scoprire altre ricette proposte da Sonia, dove la carne di vitello è protagonista potete dare un’occhiata qui

Vi lascio inoltre un link per scoprire segreti e caratteristiche di questa splendida carnei

Ingredienti per 4 persone
spaghetti 320 gr
barbabietole rosse lessate 450 gr
olio evo 5 cucchiai
robiola 200 gr
sale e pepe q.b.

PER LE POLPETTE
carne macinata di vitello 300 gr
ricotta 100 gr
uovo medio 1
parmigiano reggiano grattugiato 30 gr
pangrattato 50 gr
prezzemolo tritato 1 cucchiaio
limone 1 non trattato
alloro 4 foglie
rosmarino 2 rametti
sale e pepe q.b.

PER IMPANARE
pangrattato 100 gr

Inizia dalla preparazione delle polpette: in una ciotola capiente mischia la carne macinata di vitello, il pangrattato, il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato, l’uovo, la ricotta, la scorza grattugiata di mezzo limone, il sale e il pepe. Impasta gli ingredienti con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo, con il quale preparerai delle polpettine – io le preferisco piccole perché si mangiano più facilmente con la pasta. Passarle nel pangrattato rivestendole completamente e disponile tutte su una placca foderata con carta forno. Sparpaglia sulla placca anche le foglie di alloro, i rametti spezzati di rosmarino, la scorza grattugiata del limone restante e poi inforna le polpettine in forno statico preriscaldato a 200° per 20 minuti. Trascorsi i 20 minuti lasciale ancora per 5 minuti sotto al grill del forno fino a doratura.

Dedicati ora alla crema di barbabietola: taglia le barbabietole lessate a cubetti – io uso quelle già lessate e sottovuoto che trovo al supermercato – poi mettile in un contenitore alto e stretto assieme alla robiola, all’olio al sale e al pepe. Frulla gli ingredienti con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una bella crema setosa.
In una padella capiente versa la crema e portala a bollore ed aggiustala eventualmente di sale.
Nel frattempo, fai bollire l’acqua salata nella quale lesserai gli spaghetti tenendoli al dente.

Scola gli spaghetti, aggiungili alla crema di barbabietola e amalgamali; se serve rendere la crema più fluida, puoi utilizzare un po’ di acqua di cottura della pasta, aggiungendola direttamente in padella.
Impiatta gli spaghetti, aggiungi le polpettine croccanti e decora con qualche fogliolina di prezzemolo e se vi piace ancora un pizzico di scorza di limone grattugiata. Pronto, buon appetito

dolce

Torta senza sensi di colpa alla barbabietola

Marzo 7, 2020

Auguri a tutte noi D O N N E!
Oggi è la nostra festa quindi direi che ci meritiamo una bella fetta di torta. Io vi propongo un dolce che mangerete con gioia perché ha un colore che appaga gli occhi e una sapore che sicuramente vi conquisterà, la cosa più bella? Che potete mangiare una generosa fetta senza troppo sensi di colpa; è leggera ma vi assicuro che vi piacerà.

Ingredienti:
2 barbabietole rosse precotte (piccoline)
2 Mele
2 Uova
250 gr di farina integrale
50 gzucchero di canna integrale
150 mlspremuta d’arancia (+ scorza grattugiata, sono circa 2 arance)
10 glievito per dolci

per guarnire:
granella di nocciole
un mucchio di marmellata
acqua qb

Sbucciare 2 piccole barbabietole rosse (precotte) e tagliarle a pezzetti, sbucciare anche due mele. Porre sia le barbabietole sia le mele nel mixer, avviarlo fino a ridurre tutto in poltiglia.

In una coppa montare due uova con 50 g di zucchero integrale, porre all’interno la scorza grattugiata dell’arancia e i 150 ml di succo precedentemente spremuto. Amalgamare, unire poi il mix di barbabietola e mele, 10 g di lievito per dolci e 250 g di farina integrale. Mescolare bene.

Foderare una teglia a forma di cuore con carta forno e versare il composto.

Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti.

Una volta sfornata e fatta freddare, sulla superficie spennellate la marmellata stemperata con un goccio d’acqua e la granella di nocciole finale.

primi

Cremosa Gaia con barbabietola agli agrumi

Gennaio 16, 2020

Le feste sono ormai finite e con loro le grandi cene. Ritorniamo quindi ai pasti a base di ingredienti sani ma sempre con gusto. Avete mai provato a mantecare il riso con una buona vellutata?
A me piace molto abbinarli. Questa sera vi propongo il riso basmati risottato con la Cremosa Gaia che è a base di ceci, zenzero e lime.
Se non avete ancora provato le Cremose dei Cuochi di Ninfa vi invito a farlo sono Cremose d’Autore buone, sane e davvero raffinate, ottime per queste serate d’inverno.
Che ne pensate? Vi assicuro che l’abbinamento dei ceci e della barbabietola con il sapore agrumato del lime e dell’arancio creano un equilibrio di sapori davvero ottimo.

Ingredienti per 2 persone:
1 confezione di Gaia
160 gr di riso basmati
1 barbabietola lessa
Mezzo arancia
Pepe rosa q.b.
Sale, pepe e olio evo q.b.

Per prima cosa tagliare la barbabietola a tocchetti e conditela con olio, un pizzico di sale e mezza arancia spremuta. Lasciare marinare per circa mezz’ora.

Cuocere il riso basmati e scaldare Gaia in una pentola facendola bollire per qualche minuto.
Scolate il riso al dente e mantecarlo con Gaia per 1 minuto.
Servire con la barbabietola, pepe rosa e scorzetta d’arancia finale.

primi

Gnocchi alla barbabietola su vellutata di piselli

Novembre 29, 2019

Tantissimi mi chiedono dove trovo il tempo per cucinare tutti i giorni e soprattutto per il giorno di Natale, dove non mi fermo mai (anzi si inizia dal 23 dicembre) e trovo la voglia continua di mettermi ai fornelli per sfornare manicaretti. La risposta è molto semplice, fa parte di me, da sempre. Ricordo le giornate pre-feste natalizie passate sul piano di marmo di nonna con le mani in pasta avvolte nelle sue, le lunghe tavolate di tagliatelle fresche che riempivano i tavoli di casa, il perenne profumo di prelibatezze appena sfornate che sempre mi hanno accolta. Diciamocelo tutto queste sensazioni non hanno prezzo e non posso fare a meno di riscoprirle anche oggi.  Per non smentirmi ho deciso di preparare gnocchi di barbabietola e ricotta, visto che il Natale si avvicina e devo iniziare a fare le prove del menu.

Per questa preparazione fedeli alleate sono state 2 grattugie della nuova serie MASTER di MICROPLANE che oltre ad essere super efficienti nel taglio sono molto belle da vedere. Per questo ho deciso di regalarvene un paio… Ho una proposta da farvi, colei/ui che mi propone la ricetta più creativa di una preparazione dove bisogna utilizzare le grattugie, le vince. Che ne pensate?

Vi assicuro che una volta provate non ne farete più a meno. La serie è composta da cinque grattugie resistenti. Ci sono ben quattro tipologie di lame (fine, doppia media, spessa e ultra spessa) oltre all’iconica Zester.

Vi parlo un po’ di più di Microplane, con sede a Russellville – è un marchio internazionale molto conosciuto a livello mondiale, rinomato soprattutto per la progettazione di accessori da cucina dalle lame incredibilmente affilati ed efficaci. Le grattugie Microplane hanno rivoluzionato il modo di lavorare degli chef professionisti e degli appassionati di cucina. 

PER circa 4 PERSONE

INGREDIENTI per gli GNOCCHI 
150 gr Barbabietole precotte (io uso quelle pratiche sottovuoto del supermercato)
150 gr Ricotta (preferibilmente di capra)
La scorza di 1 limone
60 gr Parmigiano grattugiato
250 gr Farina 00
60 gr di feta 
Sale, burro e pepe q.b.

INGREDIENTI PER LA VELLUTATA DI PISELLI
500 gr PISELLI 
1 cipolla di tropea
1 spicchio di aglio
Sale, olio e pepe q.b.

Disponete nel mixer la barbabietola tagliata a tocchetti insieme alla ricotta e frullate fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa.

In una terrina versate la farina, il sale, il parmigiano e la scorza di un limone aiutadovi con la grattugia Zester Microplane. Unite poi la purea di barbabietola e ricotta ed amalgamate, lavorate fino ad ottenere una consistenza compatta ed elastica. Se dovesse risultare troppo morbida aggiungete altra farina. Il composto sarà comunque piuttosto appiccicoso (non esagerate con la farina altrimenti coprirà troppo la dolcezza della barbabietola).
Tra le mani infarinate formate i vostri gnocchi. Io li adoro a forma di palline.

Man mano che sono pronti disponeteli su un piano infarinato. Poi fateli cuocere in acqua bollente salata fino a quando non torneranno in superficie. Una volta riemersi, prelevateli con la schiumarola e fateli saltare in padella insieme al burro fuso e al pepe. 

Dedicatevi alla preparazione della vellutata ai piselli.

Scaldate all’interno di una padella, un giro d’olio extravergine d’oliva. Tritate finemente la cipolla, aggiungetelo in padella insieme all’aglio schiacciato e lasciatelo soffriggere per qualche istante.
Aggiungete in padella i piselli e lasciate prendere calore. Unite in padella poca acqua calda e insaporite con un pizzico di sale. Fate cuocere i piselli per 10 minuti circa.
Trascorso il tempo necessario di cottura dei piselli, raccoglieteli all’interno del contenitore ad immersione e frullate il tutto. Unite ai piselli, tanto liquido di cottura necessario, quanto serve per ottenere un crema morbida. Regolate la crema con un pizzico di sale e pepe.

Tutto è pronto per impiattare: ponete sul fondo di un piatto un mestolo di vellutata e adagiate sopra gli gnocchi di barbabietola e qualche pisello non tritato. Finite con un giro di olio e una generosa grattugiata di feta con l’aiuto della lama Ultra spessa Microplane.

Servite il tutto ben caldo! A me piace bollente 🙂

piatto unico

Piadina alla barbabietola

Settembre 13, 2019

Le piadine piacciono a tutti, sono un ottimo piatto da consumare velocemente sia a pranzo sia a cena. Non amo acquistare quelle pronte del supermercato, trovo che farle in casa sia davvero facile e veloce (sono pronte in 5 minuti). Oggi però invece della classica piada vi propongo una versione che vi stupirà. All’impasto ho aggiunto la barbabietola che conferisce una croccantezza diversa e un retrogusto dolciastro davvero buonissimo.

Ingredienti per 4 piadine
250 gr di barbabietola già cotta (io prendo quelle sottovuoto che si trovano al supermercato)
300 gr di farina + quella per il piano di lavoro (io ho mixato la manitoba e grano saraceno) 
40 ml di olio
sale qb

Tramite l’uso di un tritatore o di un mixer, riduceta la barbabietola in una crema. Unite tutti gli altri ingredienti e impastate per bene. Se il composto risulta troppo appiccicoso aggiungete altra farina.
Dividete l’impasto in 4.

Stendete i singoli impasti su un piano di lavoro infarinato con l’aiuto di un mattarello. Fate la classica forma circolare della piadina e cuocetala qualche minuto per lato. Io preferisco far dorare per bene entrambi i lati, mi piace bella croccante. 

L’ho infine farcita con pak choi, catalogna, scalogno saltati in padella con un filo d’olio e qualche fiocco di latte. Bella e buona!

antipasti contorni

Hummus di barbabietola

Luglio 31, 2016

Hummus-di-barbabietola 00
Una golosa e accattivante alternativa al classico hummus di ceci? Quello alla barbabietola, dove il colore è il protagonista, ma vi assicuro che anche il sapore non è niente male!
Ottimo come antipasto spalmato su crostini di pane croccante ma anche come contorno di carne e pesce.

Ingredienti
300 g ceci (precotti)
1/2 scalogno
150 g barbabietole (precotte, sottovuoto)
70 g tahina (pasta di sesamo)
1 spicchio d’aglio
1 limone
olio di oliva
semi di sesamo

Ridurre a pezzetti la barbabietola. Frullarla con i ceci scolati, mezzo scalogno, due cucchiai scarsi di tahina, lo spicchio d’aglio, il succo di un limone. Tritare finchè il composto non sarà omogeneo.

Aggiungi qualche cucchiai di olio e un goccio d’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata. Unire i semi di sesamo.

L’hummus è pronto.

La quantità degli ingredienti è approssimativa. Se adorate il sapore deciso dell’aglio o dello scalogno potete tranquillamente aumentare le dosi, oppure diminuirle se non li gradite. Fate voi 🙂