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Zuppa di cipolle dorate

Dicembre 8, 2015

Chi mi conosce sa quanto adoro le cipolle.

Crude in insalata, cotte in padella, ripiene e gratinate al forno ma in modo particolare fatte sciogliere fino a diventare una libidinosa zuppa di cipolle.
La ricetta della zuppa di cipolle è un must della cucina francese. Oltralpe è servitela come primo piatto in ciotoline monoporzione, accompagnata con fette di baguette e una buona spolverata di formaggio emmentaler.
Quella che vi propongo è una ricetta che si avvicina parecchio all’originale.
I segreti sono comprare ottime cipolle (preferibilmente dorate) e lasciarle cuocere lentamente e a lungo. Più la lasciate sul fornello e più rimarrà cremosa.
In queste giornate d’inverno è perfetta. Io l’ho proposta al cenone di capodanno lo scorso anno e vi assicuro che tutti hanno apprezzato 🙂

E allora…bon appétit

Ingredienti per 4-5 persone:
1 kg di cipolle dorate
60 g di burro
1 l di brodo vegetale
40 g di farina 00
sale e pepe q.b.
grana a piacere
Formaggio emmentaler circa 60 g
Crostoni di pane, un paio di fette a testa

Tagliate a fettine sottili le cipolle, fatele insaporire in una casseruola con 20 g di burro per qualche minuto.
Versate metà del brodo e lasciate bollire per 40 minuti con coperchio a fuoco dolce.
Fate sciogliere a parte 40 g di burro e unite la farina setacciata, tostatela e quando sarà color nocciola chiaro aggiungete il restante brodo caldo.
Rimettete sul fuoco e cuocete per qualche minuto fino ad ottenere una vellutata.
Regolate le cipolle con sale e pepe e aggiungete la vellutata.
Cuocete la zuppa per circa 30 minuti a fuoco minimo.
Servite ben calda con una spolverata di grana ed emmentaler a cubetti.
Non esitate…tuffatevi un bel crostone di pane appena dorato in forno.

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Spaghettini pomodorini e fantasia

Dicembre 6, 2015

Quando torno dal lavoro e ho poca voglia o poco tempo di cucinare, un piatto veloce e sfizioso, che salva sempre la cena, sono gli spaghetti al sugo di pomodorini e acciughe.

Adoro i pomodorini. Che siano datterini, pachino o ciliegina poco importa…l’importante è essere generosi e utilizzarne parecchi per il proprio sugo.
Poi con l’aggiunta di acciughe e capperi (e magari verdure che avete nel frigo: zucchina, sedano e carota ci stanno benissimo) diventa un primo piatto davvero goloso.

Buon appetito.

Ingredienti per 4 persone

pomodorini circa 350 g
aglio 1 spicchio
scalogno 1 (in alternativa mezza cipolla. Lo scalogno rimane più dolce)
acciughe 5 filetti
capperi 1 cucchiaio circa
zucchina 1
carota 1
sedano 1 costa
peperoncino a piacere
pasta 360 g
olio extra vergine mezzo bicchiere circa

Mettere sul fuoco l’acqua salata per la pasta.
Ora dedicatevi al sugo.
Ponete in una padella antiaderente l’olio insieme allo spicchio d’aglio schiacciato e al peperoncino. Tritate finemente lo scalogno e aggiungetelo in padella insieme a mezzo mescolo d’acqua di cottura, alle acciughe a pezzi e ai capperi dissalati.
Tagliate a cubetti le verdure e lasciate cuocere con il coperchio fino a quando non diventano morbide.
Tagliate in 2 i pomodorini e uniteli alle verdure. Fate cuocere per 5/10 minuti fino a quando non si crea omogeneità tra tutti gli ingredienti (insomma un sugo dal profumo e dall’aspetto irresistibili).
Se notate che il sugo si ristringe troppo, aggiungete un po’ di acqua di cottura.

Buttate la pasta. Una volta pronta (deve essere rigorosamente al dente) scolarla e porla nella pentola con il sugo.
Fare saltare e amalgamare bene il tutto.
Infine, aggiungere una foglia di basilico super fresco.

Servire immediatamente.

Buon appetitooo

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Sedani integrali alle cime di rapa

Novembre 22, 2015

Avete in mente la Gallipoli dei bikini, feste, musica house, spritz e negroni? Avete in mente la Gallipoli del Samsara, del Rio Bo e del Praja??

Ecco, io no!
Quando ero piccola, era in questo meraviglioso paese di giallo e blu, di sole e mare che passavo le vacanze! Bancarelle di pesce freschissimo ovunque, colori, grida di mercato, profumi inebrianti e soprattutto sapori indimenticabili.

Il piatto che mi lega di più a quei momenti è un must dei quella terra, di quel mare e delle esperte mani salentine: orecchiette alle cime di rapa.
Può una bambina, penserete voi, amare quelle strane verdure tutte verdi e tutte strane?? Le orecchiette alle cime di rapa sono un piatto che ho imparato ad apprezzare con il tempo (anche grazie alle continue insistenze di mamma): adoro la dolcezza delle rape abbinata alla salinità dell’acciuga.
Impossibile soprattutto rinunciare ad un’altra mia grande passione:  l’immancabile peperoncino!

Non avendo in casa orecchiette fresche le sostituisco con i sedani integrali che si abbinano comunque benissimo.

Tutti pronti?…

Per 4 persone

320 g di sedani integrali
1Kg di cime di rapa
4/5 filetti di acciughe sott’olio
4-5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
3 spicchi d’aglio
peperoncino q.b.

Mondate e lavate le rape, eliminando le foglie e le coste più dure (ma non buttate via nulla. Io solitamente li conservo per un bel minestrone)
Portare l’acqua a bollore e tuffateci le rape. Al secondo bollore buttate la pasta.
Nel frattempo sbucciate l’aglio, schiacciatelo leggermente e fatelo imbiondire in una capiente padella con 5 cucchiai di olio, l’aglio, il peperoncino e acciughe.
Scolate la pasta al dente. Tenete da parte un paio di mestoli di acqua di cottura.
Fate saltare la pasta nel soffritto e aggiungi un po’ acqua di cottura e amalgamate bene il tutto.
Per me questa pasta è perfetta così. Per chi non vi sa rinunciare può spolverare il tutto con grana grattugiato.

Buon appetito 🙂